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“Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma convincendolo” Antistene di Rodi
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ASPIC e Omologhia, ente accreditato dal Ministero di Grazia e Giustizia, propongono sul territorio corsi per diventare Mediatore Civile Corso 2012 - 50 ore in due moduli: 23 - 24 - 25 febbraio 1 - 2 - 3 marzo
Ai corsi per mediatore civile professionista possono essere ammessi tutti i laureati, in tutte le discipline, anche in possesso di laurea triennale nonché tutti gli iscritti ad Ordini, Albi o Collegi professionali apri elenco
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- La Mediazione
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L'art.1 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n° 28 definisce la mediazione come "l'attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa". Il Legislatore, con il D.Lgsl. 28/10, ha introdotto nel nostro Ordinamento giuridico l'istituto della Mediazione per:
- alleggerire il carico esistente sulla nostra Giustizia
- velocizzare e snellire l'iter dei giudizi civili e commerciali e ridurne i costi (il procedimento si deve infatti concludere in quattro mesi e a costi tabellati)
- adeguarsi alle normative europee in materia.
Com'è noto, nel nostro Paese l'Amministrazione della Giustizia era invece riservata, in via pressoché esclusiva, al potere giudiziario: in altri termini, lo Stato riservava ad un suo stesso pubblico potere questa fondamentale funzione .
Con il D.Lgsl. 28/10 e con il D.M. 180/10 non è più così: a partire dal mese di marzo 2011 , infatti, chi vuole esercitare in giudizio un'azione in materia diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, contratti assicurativi, bancari e finanziari, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità, dovrà - a pena di improcedibilità – esperire preliminarmente il procedimento di mediazione (art.5 D.L.gsl. 28/10).Questo tipo di procedura si svolgerà presso le Camere di conciliazione-mediazione. Ciò significa che lo Stato Italiano sta delegando ai privati una parte rilevante dell'amministrazione della giustizia.
 LEGGI ARTICOLO UNIONCAMERE - APRI comunicato - Giustizia: in sei mesi 80 milioni di euro risparmiati dagli italiani grazie alla mediazione. Conciliare conviene e gli italiani, pian piano, sembra se ne stiano accorgendo. Almeno questo è quanto emerge dalla lettura dei primi dati sulle procedure di mediazione condotte a termine dalla rete dei servizi di conciliazione delle Camere di commercio tra il 21 marzo 2010 e il 30 settembre 2011.
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- Perchè diventare mediatori?
Perchè diventare mediatori?
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Il corso si rivolge a tutti coloro che desiderano intraprendere la professione di MEDIATORE PROFESSIONISTA presso gli Organismi di Conciliazione accreditati dal Ministero della Giustizia, ad esempio - Camere di Commercio - Ordini e Collegi Professionali - Associazioni di Categoria e Sindacati - Istituti Bancari e Studi Professionali - Aziende nazionali, holding e multinazionali. PER I PROFESSIONISTI Chi è iscritto ad un Ordine o a un Collegio può essere interessato a sviluppare la propria attività e accrescere la propria professionalità anche in nuovi e diversi ambiti, ampliando la gamma di servizi da offrire alla clientela. Si pensi a tutti quei professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, architetti, geometri, periti, medici, veterinari, ecc.) che possono mettersi al fianco dei loro clienti nel ruolo di consulenti in un tentativo di mediazione. PER I LAUREATI E I NEO - LAUREATI I giovani laureati, ovvero i professionisti che da poco hanno intrapreso la loro carriera, meglio di chiunque altro possono cogliere le occasioni che la carriera di Mediatore può loro offrire, anche in termini professionali ed economici. Chiunque abbia i requisiti previsti dalla legge, dopo aver frequentato il Corso di formazione per Mediatori ed aver superato la prova finale, con il nostro Attestato potrà chiedere l'iscrizione presso gli Organismi di mediazione pubblici e privati, per esercitare professionalmente l'attività di Mediatore.
 Ai corsi per mediatore civile professionista possono essere ammessi tutti i laureati, in tutte le discipline, anche in possesso di laurea triennale nonché tutti gli iscritti ad Ordini, Albi o Collegi professionali
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- Chi può diventare mediatore?
Chi può diventare mediatore?
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Il Corso è rivolto a tutti coloro che sono in possesso di una laurea universitaria (anche triennale), in qualsiasi materia, oppure a professionisti iscritti ad un ordine o collegio professionale. La nuova normativa ha infatti ampliato il numero dei soggetti che possono proporsi come Mediatori, comprendendovi iscritti ad Ordini e Collegi professionali ed a Laureati di ogni disciplina, non più solo in materie giuridiche o economiche. Si aprono, quindi, nuove opportunità per diverse categorie di professionisti che, grazie alla mediazione, possono ampliare il ventaglio di servizi da proporre alla loro clientela.
Di seguito l’elenco dei professionisti che possono accedere alla formazione
COMITATO UNITARIO PROFESSIONI
Consiglio Nazionale degli Agrotecnici, degli Agrotecnici Laureati, degli Architetti (Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) Assistenti Sanitarie e Vigilatrici d’Infanzia; Consiglio Nazionale degli Assistenti Sociali Consiglio Nazionale degli Attuari, dei Biologi, dei Chimici, dei Consulenti del Lavoro, dei Dottori Agronomi e Forestali Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (in cui è confluito il Collegio dei Ragionieri) Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani Consiglio Nazionale Forense, dei Geologi, dei Geometri Ordine Nazionale dei Giornalisti Federazione Nazionale dei Collegi degli Infermieri Professionali Consiglio Nazionale Ingegneri Federazione Nazionale Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Ordine dei Medici Veterinari; Consiglio Nazionale del Notariato Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati Consiglio Nazionale degli Psicologi Fed. Nazionale dei Collegi di Tecnici Sanitari di radiologia medica Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Consiglio Nazionale degli Agenti di Cambio
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La sinergia ASPIC e OMOLOGHIA
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Omologhia S.r.l., accreditata dal Ministero della Giustizia ed iscritta al n. 195 dell'Elenco degli Enti di Formazione per Mediatori, è costituita da Professionisti provenienti dal mondo dei servizi alle imprese, interessati a diffondere l'utilizzo dei metodi alternativi alla giurisdizione ordinaria, di prevenzione e risoluzione delle controversie.
ASPIC è un luogo di formazione, di scambi culturali, di crescita per coloro che credono nell’importanza dell’ascolto professionale. I concetti di autonomia, libertà, autorealizzazione, olismo, empowerment, promuovono la comprensione dell’individuo e del suo contesto come un tutto che interagisce in modo sinergico. Il processo di cambiamento è costruito sulla relazione
ASPIC e OMOLOGHIA hanno condiviso, relativamente alla MEDIAZIONE CIVILE, la mission di ideare, realizzare e gestire percorsi di formazione e aggiornamento per Mediatori, destinati a privati, aziende, enti, associazioni e pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è quello di proporre corsi altamente qualificanti avvalendosi della collaborazione permanente di Docenti Universitari di chiara fama ed esperienza, titolari di Cattedra presso i più prestigiosi atenei, avvocati cassazionisti e altri professionisti di varia estrazione e specializzazione.
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La didattica innovativa di OMOLOGHIA Durante il Corso i Docenti di Omologhia, proporranno gli argomenti in una forma innovativa, vivace e coinvolgente, alternando i necessari momenti di lezione frontale con strategie di cooperative learning, studio di casi, role play e avvalendosi di presentazioni dinamiche e materiali audiovisivi. Servizi facoltativi e gratuiti: la frequenza al corso potrà, se lo si desidera, offrire l'opportunità ai corsisti di continuare a rimanere in contatto fra loro e con i docenti, ed approfondire la propria formazione anche al di là delle 50 ore previste dalla normativa. A chi desideri dunque rendere questa esperienza didattica davvero unica, saranno forniti i parametri per accedere liberamente alla piattaforma "Omologhia2.0", che offrirà gratuitamente: forum di approfondimento e discussione, moderato da tutor; sitografia ragionata; erogazione di esercizi facoltativi, con autocorrezione per verificare i propri apprendimenti; possibilità di scaricare podcast di approfondimento riguardanti i temi trattati durante il corso: in questo modo sarà possibile riflettere sui contenuti, chiarire i punti dubbi, verificare quanto appreso. Su "Omologhia 2.0" sarà inoltre attiva una "comunità di pratica", dove i corsisti delle varie edizioni potranno continuare a confrontarsi liberamente sulle problematiche relative alla conciliazione
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OMOLOGHIA 2.0 from ire se on Vimeo. |
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ASPIC Napoli - Avellino Piazza Vittorio Emanulele II, 34 - 80046 - San Giorgio a Cremano - (NA) Telefono/Fax 081-276753 Direzione 334-3417188
MAIL info@aspicnapoli.it
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OMOLOGHIA S.r.l. Via Germania, 7/13 35010 VIGONZA (PD) Tel. 049 79.67.826 Fax 049 79.67.827 Cell. 389 0044934
MAIL info@omologhia.it
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