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Il contesto sanitario è un contesto professionale estremamente difficile, che presenta molte problematiche.
PERCHÉ?
C’è un elevato grado di turn-over: spesso gli operatori vengono spostati da un reparto all’altro, oppure addirittura se ne vanno. C’è un elevato grado di burn out (sindrome da esaurimento) e un numero considerevole di segnali che esprimono forti disagi da parte degli operatori. All’interno del mondo sanitario la persona che si avvale dei servizi è spesso insoddisfatta. Nella logica della sanità moderna, il paziente è un vero e proprio cliente e come tale dovrebbe godere di servizi che corrispondono a questo status.
La formazione al counselling è realmente un’opportunità per il contesto sanitario?
Gli operatori (medici e infermieri), sanno bene, che nella cultura sanitaria attuale il tempo da dedicare alla relazione è poco e mal organizzato. Spesso gli operatori vivono le emozioni dei loro assistiti come un intralcio o come segnale di un ulteriore “disturbo” della persona e non come espressione del mondo emotivo del paziente/cliente. Sono, ormai, note a tutti le complicazioni che possono nascere da una comunicazione della diagnosi non corretta.
Il counselling predispone e prepara l’operatore alla gestione degli stati emotivi. Il counselling può aiutare nel comunicare una diagnosi.
Il counselling può aiutare medici, infermieri ed operatori socio sanitari nella relazione tra di loro e in una migliore comprensione del lavoro di e in gruppo. Le abilità di counselling oltre che aiutare l’operatore sanitario nella gestione del mondo interno del paziente/cliente possono aiutarlo nella gestione del mondo interno personale. Rispetto all’area dirigenziale il counseling risponde efficacemente con strumenti concreti a queste domande:
- Come si gestisce un gruppo?
- Come si coordina un’équipe?
- Come si gestiscono i conflitti verticali e orizzontali?
- Come si fa ad agire comunicare delle domande?
Infine non dobbiamo dimenticare gli operatori di front office che sono a diretto contatto con tutta l’utenza che si avvicina alla struttura sanitaria. Questi operatori sono il filtro e gli intermediari fra la richiesta d’aiuto e il soddisfacimento del bisogno. Questo è il settore dove spesso nascono le prime forti insoddisfazioni dei clienti. Spesso quando presentiamo le abilità di counseling molti professionisti si accorgono che tali competenze sono da sempre inserite e teorizzate in numerosi manuali. Di fatto però la loro applicazione e soprattutto la loro comprensione profonda non è così scontata.
La formazione al counseling consente di rendere applicabili e spendibili concretamente concetti che vengono appresi attraverso un’esperienza di gruppo che segue il processo:
SAPERE SAPER FARE SAPER ESSERE
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