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SALUTOGENESI e COUNSELING
Il principio salutogenetico è stato concettualizzato da Aaron Antonovsky, sociologo della salute. Antonovsky si accorse attraverso l’analisi fatta su donne sopravvissute ai campi di sterminio nazisti che molte avevano uno stato di salute ottimo e avevano saputo affrontare altri eventi stressogeni con un grado alto di adattamento. Da questi suoi studi nasce l’idea di indagare sui processi e i fattori generatori di salute anziché sull’evoluzione delle malattie. Il counseling è uno strumento tecnologico ed evolutivo di eccellenza per promuovere la salute.
L’approccio di Antonovsky non è da considerarsi in antitesi con i principi della patogenesi; rappresenta, invece, una possibilità di vedere l’individuo inserito in un “CONTINUUM tra SALUTE e MALATTIA”.
Ogni individuo, in ogni momento della vita può essere collocato in un punto di questa linea; partendo dal presupposto che le persone siano tutte + o – sane e contemporaneamente malate; l’approccio saluto genetico cerca di sapere come la persona può diventare più sana o meno malata.
La patogenesi è legata ad INSORGENZA, CURA e PREVENZIONE delle malattie e del disagio.
La salutogenesi è legata ad COMPRENSIONE, CONDIZIONI e MECCANISMI che favoriscono miglioramenti dello stato di salute indipendentemente dallo stato della persona.
Obiettivo della salutogenesi è: DETERMINARE I FATTORI GENERATORI di SALUTE
Il link di seguito apre un interessante documento presente sul sito DoRS.it un portale finanziato dalla Regione Piemonte - Assessorato alla tutela della salute e sanità APRI: UNA INTERPRETAZIONE SALUTOGENICA DELLA CARTA DI OTTAWA
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